Porcelana Amedei: Bianco, delicato, prezioso

Recensione e valutazione sensoriale di @creminogianduia assaggiatore qualificato e trainer Istituto internazionale chocolier

Produttore

Amedei

La storia di Amedei, inizia in Toscana nel 1990, quando Cecilia Tessieri (Amedei è il cognome della nonna materna di Cecilia Tessieri) ha l’idea coraggiosa di produrre un cioccolato, curandone tutte le fasi di lavorazione. In quell’anno, Cecilia Tessieri (prima donna a ricoprire nel mondo il ruolo di maître chocolatier, dopo un lungo apprendistato in Francia, Belgio e Germania) inizia a produrre praline in un piccolo laboratorio di 45 metri quadrati e con un solo dipendente. Nel 1998, arrivano sul mercato, le prime tavolette a marchio Amedei. Ricorda Cecilia Tessieri: “Il cioccolato veniva acquistato da altri e non c’era molto di nostro nel prodotto” . Nasce così l’idea di esplorare paesi lontani alla ricerca di un cacao unico, ovunque si coltivino varietà di cacao che hanno mantenuto il carattere aromatico proprio del territorio a cui appartengono. Amedei da allora scopre e valorizza nei luoghi più remoti del pianeta i semi di cacao più rari, pregiati e profumati allo scopo di liberarli poi in preziose creazioni. Amedei scopre le piantagioni e i semi migliori, i Cru più autentici, spesso oggetto di veri e propri recuperi agronomici. Vengono recuperati, in giro per l’Europa, antichi macchinari, alcuni dei quali risalgono alla fine del 1800, altri al primo dopoguerra, i quali convivono oggi alla perfezione con nuove macchine. In azienda vengono sperimentati metodi di lavoro e di ricerca innovativi, miscelando cacao e competenza così da rivoluzionare il modo di creare cioccolato. Amedei utilizza solo puro burro di cacao, senza lecitina di soia, senza glutine, senza coloranti e aromi artificiali. Nella vecchia fonderia di La Rotta, oggi sede degli stabilimenti Amedei, ogni anno arrivano da tutto il mondo decine e decine di sacchi di canapa contenenti preziosi semi di cacao che, sotto la supervisione di Cecilia Tessieri, vengono trasformati in cioccolato.

Tipo di cioccolato

Fondente extra

Percentuale di cacao

70%

 

Origine delle fave di cacao

Venezuela, Porcelana.

Il porcelana è un vero e proprio “tesoro dell’umanità”. Il porcelana è un cacao criollo, cioè geneticamente puro, bianco, delicato e prezioso. È chiamato “porcelana” per la colorazione bianchissima del seme, invece delle tonalità viola e marrone che caratterizzano le fave di cacao. La colorazione bianca è dovuta all’assenza del flavonoide antocianina, che è responsabile del colore viola. Questa assenza di antocianina è responsabile della mancanza di amarezza nel cioccolato. Dal porcelana nasce un cioccolato molto chiaro pur essendo un fondente al 70%. Cresce a sud ovest del lago di Maracaibo, nella regione venezuelana di Zulia.

 

Ingredienti

Pasta di cacao, zucchero di canna, burro di cacao, vaniglia. Cacao min. 70%.

 

Scheda Tecnica

Colore: *****
Lucentezza: *****
Omogeneità della superficie: ****
Intensità aromatica: ****
Complessità aromatica: ****
Finezza aromatica: *****
Suono (snap): ******
Durezza: *****
Fusibilità: ****
Finezza tattile: ******
Rotondità: ****
Astringenza:–

 

Scheda Tecnica

Dolcezza: ***
Acidità: **
Amarezza: *
Note di degustazione: miele, prugna, lampone, fragola, confettura di ciliegie scure, macadamia tostata, mandorla tostata, pinoli, olive nere, panna fresca, vaniglia, biscotti, caramello e cacao.
Persistenza: *****

 

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